Bonifica amianto:
lavorare in sicurezza.

La bonifica dell’amianto è uno degli interventi fondamentali per mettere in sicurezza capannoni e immobili industriali. A causa della sua pericolosità, il mancato smaltimento (come per esempio per le lastre “Eternit”) comporta altissimi rischi per la salute dell’uomo. Allo stesso tempo, esso rappresenta un pericolo anche per le strutture che lo contengono.

L’utilizzo dell’amianto, come nei prodotti Eternit, nei decenni passati è stato notevole. In particolare nell’edilizia, nell’industria e nei trasporti. La sua nocività è stata però rilevata solamente più tardi. Da materiale elogiato per la sua resistenza, si è trasformato in un nemico pubblico. Tolleranza alle alte temperature, estrema versatilità e basso costo di produzione sono stati annullati dalla sua pericolosità. Come ormai è noto, l’inalazione delle sue fibre, che si staccano quando la lastra è danneggiata, causano gravi danni all’apparato respiratorio umano. Nel lungo periodo esse provocano reazioni che risultano tossiche e cancerogene.

Di conseguenza, da quando è stata accertata la dannosità dell’eternit, il Governo italiano ha proibito l’estrazione, l’importazione e l’esportazione, la commercializzazione e la produzione di prodotti contenenti amianto (Legge 27/03/1992 – n° 257 PDF). Come risultato, gli interventi di rimozione e bonifica dello stesso sono diventati un obbligo normativo. Regolamenti successivi hanno poi completato il quadro normativo stabilendo un iter preciso di smaltimento in completa sicurezza.

Rimozione effettuata. Basta preoccupazioni.

Basta una semplice decisione per evitare ulteriori sprechi. Perciò oggi sempre più imprenditori decidono di porre un freno al rischio di danneggiare il territorio e le persone con le quali collaborano quotidianamente.

I nostri partner altamente qualificati sono in possesso di tutte le certificazioni necessarie per procedere agli interventi di rimozione e bonifica dell’amianto nel modo più efficiente possibile. Per questa ragione, viene evitata ogni dispersione di amianto nocivo (ad esempio con lo sfibramento dell’Eternit) nell’ambiente circostante. Il suo corretto smaltimento viene infatti svolto facendo attenzione a non diffondere le fibre del materiale stesso in tutte le fasi del processo.

La presenza di amianto dannoso viene valutata da esperto personale che successivamente si occupa di svolgere tutte le operazioni necessarie per la rimozione, l’imballaggio e la bonifica nel loro complesso. La redazione di tutte le pratiche necessarie viene svolta puntualmente e nel rispetto degli obblighi previsti dalla legge.

Ad ogni modo, rimane comunque sempre utile, in via preliminare, lo strumento di valutazione dello stato di conservazione delle coperture esterne in amianto messo a disposizione da Regione Lombardia e compreso nel Ddg 18/11/2008 – n° 13237 per effettuare una prima analisi della propria situazione.